Dunque da tanti anni ormai ho sempre qualcosa di "acceso" che riempie l'ambiente.
Odio e non ho una TV, quindi generalmente ascolto musica ma non sempre è opportuna durante il lavoro o mentre faccio cose che richiedono concentrazione. Altre volte ho semplicemente bisogno di mente sgombra e non ho spazio per far entrare melodie e parole. Ho sempre usato stufette, ventilatori e rumori del genere a letto, in bagno e ovunque possibile.
Fra i miei ricordi più belli di Firenze ci sono certi pomeriggi invernali passati nella vasca da bagno, al buio, con stufetta e lavatrice accese: il paradiso.
Anche per questioni energetiche ho sostituito questi elettrodomestici, nell'uso più frequente, con app o playlist con rumori bianchi. Per dormire ho composto con lunghissime ricerche una perfetta playlist di rumori di vario tipo. Sempre lo stesso mi scoccia, poi odio rendermi conto che è un loop sempre uguale. Dunque occorre varietà, ma non troppa...
Mi piacciono anche i cinguettii di uccelli e rumori del bosco, ma ho decretato che non voglio sostituire artificialmente il piacere di sentirli dal vivo, anche se non capita spesso quanto vorrei. Quindi nisba.
Per lavorare invece ho dovuto trovare delle alternative, quando non ho voglia di sentire musica, perché i rumori bianchi in sé ormai sono destinati al letto, il riposo, la riflessione.
Ho trovato una simpatica applicazione per MacOS con rumori ambientali di liberie, musei e bar. Quella del bar la adoro. Tazzine, chiacchiericcio, macchina del caffè. Ora però ho fame...
(sì non ho voglia di lavorare)